Del mare e d'altri sogni - Filippo Manfroni
L'impronta del mestiere è un fatto incancellabile per Filippo Manfroni: il senso narrativo dell'illustrazione e la poetica dei racconti per immagini restano come una radice nella pianta della sua pittura, ne rappresentano la forza icastica, ne svelano senza ambiguità o traumi l'attitudine a confrontarsi con lo scatto fotografico, i I frame filmico. Queste vaste aree che si colmano di colore e di evocazioni sensoriali e che, con uno sguardo alla grande pittura antica, tendono alla quiete e al silenzio, sembrano però un frammento di un divenire, richiamano l'esperienza di un prima e di un dopo in cui l'attimo sospeso e catturato diviene, paradossalmente, il coagulo lirico di un flusso.
L'altro carisma del pittore è il corpo, anzi i corpi che, come certe pietre di fiume o di spiaggia, si rivelano splendide solo nell'acqua, solo se imbevuti di flutti salati o dolci, oppure ancora se percorsi da un vento che leviga e rende porosi. Vi è i nfine la cifra dell'acqua in sé: si diceva non i corpi hanno un valore intrinseco, ma i corpi nell'atmosfera liquida dell'immersione che è gioia, gioco, lavacro, trasformazione.
Alessandro Giovanardi
Direttore Musei Comunali di Rimini
Filippo Manfroni nasce a Rimini il 20 Giugno del 1972.
Nel '91 si diploma presso l'Istituto d'Arte di Urbino, sezione di grafica pubblicitaria.
Nel '94 si trasferisce a Milano per frequentare la scuola del fumetto di via Savona, dove si diploma nel '97. Per oltre vent'anni collabora con le piu' prestigiose agenzie di pubblicita' italiane in veste di illustratore e visualizer. Nel 2000 lascia Milano dopo sei anni per fare ritorno a Rimini. Il percorso pittorico di Manfroni, la sua ricerca da autodidatta, iniziano in quegli anni. Dipinge per necessità, per esternare l'emozione che, secondo lui, può originarsi ovunque: i panni stesi e le lenzuola che asciugano al sole, accarezzate dal vento; il movimento e la forma delle nuvole; la colorata eleganza dei fiori e delle farfalle; il mare, il fiume e i giochi nell'acqua; le carezze degli esseri umani e il loro bisogno di trovarsi per darsi calore e conforto, le loro mani che si stringono in una certezza; la loro solitudine e il bisogno di colmarla.
La meraviglia dell'esistenza, in tutti i suoi aspetti.
Di questo Manfroni ci racconta e lo fa attraverso la pittura che ha scelto come strumento elettivo, perchè con essa riesce ad esprimere la potenza, la delicatezza e l'eleganza necessarie, a suo dire, per una corretta e completa narrazione. La sua ricerca può essere definita come poesia per immagini, un viaggio visivo dove il colore e la forma non si limitano a descrivere la realtà, ma evocano stati d'animo, silenzi e riflessioni profonde.
F/to 24x21,5
pagine 64
ISBN 9788867265268
€ 24,00