Antifràgil - Margaret Whyte
61. Esposizione Internazionale d'Arte
La Biennale di Venezia
Padiglione Uruguay
Margaret Whyte ha costruito un corpus di opere pionieristico sia nelle sue strategie concettuali che nelle decisioni che ne orientano la formalizzazione. La sua pratica si è articolata in modo costante attorno a problematiche sociali e di genere, attivate da uno sguardo interrogativo che, lungi dall’operare a partire dal giudizio, si apre a zone di complessità e ambivalenza. La sua vasta produzione resiste a qualsiasi tentativo di costrizione o semplificazione e si inscrive come un capitolo imprescindibile per ripensare la storia dell’arte dal Sudamerica. In questo dislocamento, la sua opera contribuisce a immaginare una genealogia delle pratiche artistiche più inclusiva e situata, in grado di superare i tradizionali schemi comparativi per rispondere a configurazioni materiali, affettive e politiche specifiche. Il lavoro di Whyte propone un modello epistemologico alternativo che riconosce che la resistenza culturale non si gioca nella conservazione statica di forme ereditate, ma nell’attivazione di pratiche che assumono la trasformazione come condizione costitutiva. Piuttosto che fissare identità formali stabili, la sua opera si inscrive in una logica di variazione continua, dove la materia, la memoria e il contesto si riorganizzano in modo dinamico. Patricia Bentancur
F/to 20x26 cm
Pagine 208
Spagnolo/Inglese/Italiano
ISBN 9788867265466
€ 35,00